Il pandoro fatto in casa
Non ce l’ho con la Bauli o con la Motta, ci mancherebbe. Però è sempre meglio preparare i nostri dolci in casa, se abbiamo il tempo e la voglia di sperimentare. Usiamo sempre ingredienti naturali e il più possibile genuini: uova da allevamenti all’aperto provenienti da animali allevati senza l’uso di farine animali e di ormoni, latticini di buona qualità (sarebbe meglio conoscere personalmente la mucca, ma non si può pretendere tanto…) e farine appena macinate. Questo è davvero fondamentale per ottenere un buon risultato, perchè le farine normalmente commercializzate sono già un po’ vecchie. Se non avete un mulino, potete comprarvene uno: è un investimento (costa caro) di cui non vi pentirete.
Bando alle ciance, vediamo come si fa il pandoro, che Natale è alle porte!
Ingredienti per 2 pandori
(se ne preparano due perchè la preparazione avviene in varie fasi ed è difficile lavorare con dosi piccole. E’ necessario essere molto precisi per ottenere un buon risultato)
2 stampi per pandori in latta o carta
610 g di farina
50 g di zucchero a velo
250 g di burro
1 baccello di vaniglia
175 g di zucchero
1 dl di panna fresca
30 g di lievito di birra
1 limone
8 uova
Preparazione
In una terrina setacciate 75 g di farina con 10 g di zucchero, aggiungete il lievito di birra sbriciolato e un tuorlo d’uovo.
Aggiungete 2 cucchiai di acqua tiepida, impastate fino ad ottenere un panetto molto elastico, coprire con un telo e lasciate lievitare un paio d’ore, lontano dalle correnti d’aria.
Riprendete l’impasto lievitato e aggiungete 160 g di farina setacciata, 90 g di zucchero, 25 g di burro e 3 tuorli. Impastare di nuovo fino ad ottenere un panetto molto elastico, che non si attacchi alle dita; coprire nuovamente e lasciare lievitare lontano dalle correnti d’aria per altre tre ore.
Prendete nuovamente l’impasto, aggiungete il resto della farina, 75 g di zucchero, 40 g di burro, 1 uovo intero e 3 tuorli.
Impastate a lungo come prima e lasciate ancora riposare la pasta per due ore.
Scaldare la panna con il baccello di vaniglia, per farla insaporire; lasciate raffreddare a temperatura ambiente, quindi eliminate il baccello e aggiungetela all’impasto lievitato, insieme alla buccia grattugiata di un limone (non trattato!!!!). Lavorate l’impasto fino a che non si attacca più alle dita.
Separate a metà l’impasto, formate due palle uguali, disponetele negli stampi precedentemente imburrati e infarinati e lasciatele lievitare fino a che non raggiungeranno il bordo.
Riscaldate il forno a 190°, infornate e cuocete per 20 minuti, dopodichè abbassate il forno a 160° e continuate la cottura per altri 20 minuti.
Sfornate e spolverizzate con zucchero a velo. Servire tiepido.











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