Le patate fritte della Nonna Annita
Le patate fritte le sanno fare tutti, si sa. Ma quelle che faceva la Nonna Annita sono rimaste nel cuore di tutti i nipoti che l’hanno conosciuta. La nonna Annita era la madre della madre di mio padre, quindi era la mia bisnonna. All’epoca in cui l’ho conosciuta io la miseria della guerra era ormai un brutto ricordo, ma del cibo non si abusava in casa della nonna Annita e si trattava ogni pietanza con estremo rispetto. Ecco come lei deliziava tutti noi nipoti con le sue patate fritte.
Ingredienti
Patate con la buccia rossa
Uno spicchio d’aglio
Foglie di salvia Olio extra vergine d’oliva
Sale
Procedimento
Sbucciare le patate e tagliarle a spicchi di dimensioni omogenee (per facilitare la cottura uniforme). Immergerle in una bacinella di acqua freddissima e sciacquarle fino a che l’acqua non diventa chiara. In questo modo la superficie esterna delle patate perde l’amido. Asciugare perfettamente gli spicchi di patate con un canovaccio. Scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio e la salvia. Quando l’aglio sfrigola e diventa giallo (state attenti a non bruciarlo!) aggiungere gli spicchi di patate e il sale, girando bene con una spatola di legno affinchè le patate si bagnino uniformemente con l’olio. Per i primi cinque minuti cuocere a fuoco medio, quindi abbassare la fiamma e continuare la cottura fino a che le patate non si ammorbidiscono. Rialzare la fiamma per almeno 3 minuti, in modo da far formare la crosticina alle patate. Scolare su carta gialla e servire calde.











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