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Articoli della categoria Miti

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[16 nov 2009 | Nessun commento | ]
Annientare il virus H1N1 for dummies: il Photon

Trai vari rimedi cercati sul web per scongiurare il pericolo della pandemia più pubblicizzata del secolo, l’H1H1 o influenza A o suina, spicca il macchinario che ristabilisce i flussi energetici corporali, una nuova perla tecnologica nata in USA e chiamata “Photon”.
Ed Skilling, il creatore della tecnologia “Photon”, esordisce più o meno con questo slogan: “L’unica cura conosciuta per ogni cosa è dentro di noi. Dio ci ha dato il sistema immunitario e non c’è da fare altro che comunicare con lui e potenziarlo”. Il mirabolante Photon appare come un paio di neon (si parla di due tubi di vetro riempiti con gas inerti come l’argon e il neon) collegati a un piccolo trasformatore. Traduco fedelmente sempre dal sito la procedura operativa del Photon. Dunque, bisogna collegarlo alla corrente.

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[11 nov 2009 | Nessun commento | ]
Necessario il chip antisuina: la psicosi è madre di tutte le bufale

La paura fa brutti scherzi. Soprattutto quando c’è in gioco la salute. In questo caso, poi, le si provano proprio tutte, incappando spesso in sedicenti rimedi “miracolosi”, come cura o prevenzione. Nel mondo c’è un boom di acquisti di qualsiasi tipo di prodotto che prometta di salvarci dall’influenza suina e dalle sue temibili conseguenze.
La Food and Drug Administration ha voluto,però, mettere in guardia i consumatori su una serie di sedicenti prodotti venduti come rimedi efficaci contro la famigerata “swine flu”, ma che in realtà non sono mai stati né testati né autorizzati.
Ad esempio la medicina cinese dichiara di prevenire il virus con una tazza di thè e c’è chi garantisce che il Photon, la macchina che emette onde di energia, è in grado di guarire ogni male ed è venduta a 32.99 dollari. Poi ci sono integtatori, disinfettanti, gel antibatterici …

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[5 nov 2009 | 5 Commenti | ]
L’altra campana sull’uso degli adiuvanti a base di squalene e mercurio

Una premessa. Su nessuna agenzia d’informazione “tradizionale” si trova un solo riferimento alla parola “squalene”. Quindi l’articolo precedente fa riferimento a fonti di informazione non ufficiali, il che non significa necessariamente inesatte. Questo articolo è tratto dal sito medicitalia.it, un sito di consulenza medica on-line, la cui posizione è abbastanza chiara. Sta al lettore se ritenerla, oltre che chiara, anche sufficiente.
Che cos’è un “adiuvante”?
E’ una sostanza che:
a) potenzia la risposta immunitaria;
b) permette di utilizzare un quantitativo ridotto di antigene, perciò consente di fabbricare un numero maggiore di vaccini da destinare al terzo mondo;

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[5 nov 2009 | 2 Commenti | ]
Il vaccino è più pericoloso della H1N1?

Il primo vero sasso l’ha lanciato pochi giorni fa il quotidiano tedesco “Berliner Zeitung”[1]: il Governo ha comprato 50 milioni di dosi di vaccino“PANDEMRIX” della GlaxoSmithKleine (GSK) per vaccinare la popolazione.  Ma al tempo stesso ha ordinato per i membri del Governo, i ministeri e l’esercito 200 mila dosi di un altro tipo di vaccino, il “CELVAPAN” della Baxter. Guarda caso, il vaccino GSK contiene, oltre a un conservante al mercurio (tiomersale), anche un adiuvante sperimentale, lo SQUALENE. Quello destinato ai funzionari di Governo invece non contiene né l’uno né l’altro. Il vicepresidente dell’ordine federale dei medici, intervistato dal quotidiano, è stato esplicito: i membri del Governo devono lasciare che ilvaccino “sicuro” che si sono comprati per loro venga invece distribuito ai bambini e alle donne in gravidanza [2].
1. Cosa significa questa notizia? Esistono forse vaccini “sicuri” e …

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[2 nov 2009 | Nessun commento | ]
La bufala dell’amianto negli assorbenti

Circola via e-mail dal 2003 in italiano (e dal 1998 in inglese) un appello che mette in guardia contro gli assorbenti interni ed esterni perché conterrebbero amianto (foto qui sopra) e altre sostanze tossiche. In particolare, l’appello sostiene che l’amianto viene introdotto intenzionalmente dai fabbricanti per aumentare il sanguinamento e quindi vendere di più. Una versione più recente dell’appello segnala invece la presenza di rayon e diossina.
L’appello, in tutte le sue versioni, è una bufala: non c’è amianto negli assorbenti; il rayon c’è, ma è meno pericoloso del cotone; la diossina è presente in quantità infinitesimali (spesso ce n’è di più nell’ambiente circostante che negli assorbenti). Inoltre la “firma” che accompagna alcune incarnazioni dell’appello è stata apposta involontariamente da una persona che non è medico e che non ha verificato l’appello prima di inoltrarlo.
Il testo dell’appello
Esistono numerose versioni di quest’allarme: …