Articoli della categoria Le ricette della memoria
Cucina, Le ricette della memoria »
Questo piatto mi ricorda una festa estiva nella pineta di Viareggio. L’ho assaggiato la prima volta preparato dal mio compagno, che cucinava lì. Poi l’ho perfezionato.
Ingredienti:
Ceci di buonissima qualità, un paio d’etti; una ventina di gamberi freschi; qualche spicchio d’aglio; olio extravergine d’oliva; un bicchiere di vino bianco secco; sale e peperoncino.
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Questo piatto poverissimo si inizia a preparare il sabato, si serve caldo la domenica, ma è più buono il lunedì, dopo aver seguito la ricetta della mia nonna paterna. E’ legato agli inverni in cui tornavo da scuola con i piedi freddissimi e il naso rosso, e dopo essermi scaldata invano alla stufa raggiungevo il benessere totale mangiandomi un paio di piatti di farinata calda. Questa variante è tipicamente pistoiese e si distingue dalla farinata tradizionale per la presenza del brodo di fagioli. Si fa così.
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La pappa col pomodoro è un piatto povero che si realizza con pochi ingredienti semplici e di recupero. Nella mia memoria è legata al famoso musical “Le avventure di Gianburrasca“, che fu interpretato negli anni ‘60 da Rita Pavone, ma anche alla mia nonna paterna, che me la faceva spesso e la chiamava “pancotto”.
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Le patate fritte le sanno fare tutti, si sa. Ma quelle che faceva la Nonna Annita sono rimaste nel cuore di tutti i nipoti che l’hanno conosciuta. La nonna Annita era la madre della madre di mio padre, quindi era la mia bisnonna. All’epoca in cui l’ho conosciuta io la miseria della guerra era ormai un brutto ricordo, ma del cibo non si abusava in casa della nonna Annita e si trattava ogni pietanza con estremo rispetto. Ecco come lei deliziava tutti noi nipoti con le sue patate fritte.


